1a Giornata – Presentazione


A Zagarolo apre la kermesse con l’importante esposizione

Mario Russo, mostra e apertura del festival

L’edizione 2015 del 400 Corti Film Fest apre rendendo omaggio all’arte figurativa di Mario Russo con una mostra personale (presso l’ala Ovest di Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo) che verrà inaugurata martedì 24 novembre 2015, alle ore 18.00. A 15 anni dalla scomparsa del pittore questa esposizione, che comprende oltre 50 quadri, ripercorre il suo cammino umano e artistico dagli anni ’50 fino alla fine degli anni ’90.
   Padre dell’attrice Adriana Russo e protagonista di numerose esposizioni personali e collettive in Italia, Francia, Spagna, Usa, Nuova Zelanda e Giappone, Mario Russo con la sua anima di pittore ha sempre indagato la forma delle situazioni e ciò che essa nasconde, piuttosto che limitarsi a descrivere quanto all’occhio risulta in superficie. Egli ha sempre cercato di rendere intuibile (se non proprio visibile) l’inquietante presenza di ciò che Giorgio De Chirico chiamava “l’occhio in ogni cosa”.
   Le tele di Mario Russo sono un caleidoscopio simbolico del mondo e della vita contemporanea. Infatti il maestro è sempre partito dalla cronaca e dall’illustrazione della vita quotidiana per esaltarne l’aspetto di favola e leggenda attraverso maschere, clown, eleganti nudi femminili, oltre a paesaggi e fiori. Con i suoi ritratti è arrivato alla rappresentazione della vita quotidiana esaltandone l’aspetto e narrando sempre qualcosa di fantastico.
   Come scrive il critico d’arte Duccio Trombadori: “l’arte di Russo miscela con effetti sorprendenti realtà e fantasia: e riduce la distanza tra i due campi spirituali con un piglio ariostesco che è suggello stilistico, secondo tradizione, della più genuina arte italiana. Mondano e al tempo stesso tipizzante è il tratto di un disegno che per quanto analitico e descrittivo riesce sempre ad introdurre un sentimento di strana follia sulla superficie visiva, senza indugiare troppo in associazioni dettate dall’arbitrio e dalla fantasia. Visionario, ma ben piantato sull’esperienza della realtà storica e umana, Mario Russo si rivolge al repertorio di immagini che la vita stessa fornisce ad uno spirito sensibile come il suo: e tutto il mondo viene alla fine riassorbito e trasfigurato dal potere della pittura, che esalta particolari, accende colori, soffonde la stesura formale di quel tono luminoso che è proprio dei sogni, e sottolinea così il valore emblematico della visione”.
   La mostra, ad ingresso gratuito, sarà ospitata fino al 30 novembre 2015 presso la sala Ovest di Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo. Orario: dal lunedì al venerdì 9.30/18.30 -sabato e domenica 9.30/19.30.
Martedì 24 novembre, ore 18.00. Palazzo Rospigliosi, Zagarolo. Ingresso gratuito. 
Adriana Russo e Mario Russo

Adriana Russo e Mario Russo

Adriana Russo e Leopoldo Mastelloni

Adriana Russo e Leopoldo Mastelloni

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